Lo scorso 7 gennaio 2026 l’RTI, composta da Mediacom e Tecnocall, ha avviato una procedura di riduzione del personale per 62 lavoratrici e lavoratori, sui 122 dipendenti impiegati sulle attività di assistenza alla clientela del committente IREN, operanti nel sito produttivo di Asti. Le cause dell’esubero e del rischio licenziamenti sono, come dichiarato dalle aziende, da attribuirsi al mancato riconoscimento, da parte del committente IREN, dei volumi previsti nel bando di gara. Secondo le dichiarazioni aziendali, il calo di volumi sarebbe dovuto all’implementazione di processi di automazione nei processi di gestione della clientela.
Visualizza e scarica