Con percentuali mediamente oltre l’80%, con punte in alcuni siti produttivi del 100%, lo sciopero odierno delle lavoratrici e dei lavoratori operanti per il servizio clienti di Enel, Enel X, E-distribuzione ha dato un chiaro segnale, contro la scelta di Enel di far ricadere sulle lavoratrici ed i lavoratori il prezzo della automazione.
Dai presidi a La Spezia, Pistoia, Roma, Bari, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Catania, Palermo, a gran voce è stato chiesto ad Enel, leader del settore energetico, di rivedere l’impianto delle gare, garantendo la piena applicazione della clausola sociale, senza eludere la salvaguardia sancita dal principio di territorialità nei cambi di appalto.
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