A seguito della cessione del Gruppo GEDI al nuovo proprietario, esprimiamo forte attenzione e preoccupazione per le ricadute che tale operazione potrà avere sul piano occupazionale e sul futuro dell’informazione nel nostro Paese. Si tratta di un passaggio rilevante che coinvolge una realtà editoriale di primo piano, costruita nel tempo grazie al lavoro e alla professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori. Proprio per questo, riteniamo necessario che ogni scelta industriale tenga pienamente conto del valore rappresentato dalle persone e dai territori in cui il gruppo opera.
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